- Sanità e servizi a Cassino: Terranova sollecita la Regione Lazio per la riattivazione della Commissione patenti speciali - 14 Ottobre 2026; 20:00
- Fughe in avanti e caffè elettorali: a Cassino Tiziana Stavole detta le regole per il futuro candidato sindaco - 14 Ottobre 2026; 08:00
- Cassino, il Museo Historiale guarda al futuro: in arrivo un contributo dal Ministero per nuovi contenuti digitali - 13 Ottobre 2026; 16:44
Frosinone – «Le dimissioni di Riccardo Mastrangeli non arrivano all’improvviso. Sono l’ultimo atto di una crisi politica lunga, consumata dentro la maggioranza e scaricata per mesi sulla città». È con queste parole che Achille Migliorelli, segretario provinciale del Partito Democratico di Frosinone, commenta l’uscita di scena del primo cittadino, sottolineando come quanto accaduto vada ben oltre la semplice dialettica d’aula o qualche voto mancato in Consiglio comunale.

Secondo l’analisi dei dem, ad andare in frantumi è un vero e proprio sistema politico che ha cercato di tirare avanti attraverso continui equilibri di potere, sacrificando una visione strategica d’insieme e la capacità di indicare una direzione chiara per il capoluogo ciociaro. «A noi interessa Frosinone, non la resa dei conti»
Guardando al dato politico, Migliorelli chiarisce che la priorità del PD non è infierire sulle spaccature interne al centrodestra, ma guardare avanti: «A noi interessa il futuro della città, la sua credibilità, il suo ruolo di capoluogo e la necessità di restituire autorevolezza e centralità al Comune di Frosinone».
Di fronte alla fine dell’amministrazione Mastrangeli, l’appello del PD è quello di aprire una fase del tutto nuova, in grado di riaggregare il campo del centrosinistra e spalancare le porte alle forze civiche, politiche e sociali che intendono condividere un percorso di effettivo rinnovamento per la città.

In questo scenario, la Federazione provinciale del PD rinnova il proprio pieno sostegno al circolo di Frosinone, guidato dal segretario Stefano Pizzutelli, all’intero gruppo dirigente e ai consiglieri comunali uscenti, protagonisti in questi anni di un’opposizione puntuale e ora chiamati a fare da perno per la costruzione della nuova proposta amministrativa.
L’obiettivo dichiarato non è la creazione di un cartello elettorale estemporaneo nato “contro” la passata maggioranza, bensì la stesura di un programma concreto e propositivo per la crescita del capoluogo: «Serve un progetto costruito per Frosinone, con idee chiare, una visione del futuro e la capacità di mettere insieme competenze, energie e sensibilità diverse. È il momento di unire il centrosinistra e tutte le forze del cambiamento».
Il Partito Democratico promette dunque un approccio aperto e inclusivo per restituire a Frosinone, attraverso l’ascolto dei cittadini e il coraggio delle idee, il peso politico e l’autorevolezza istituzionale che le competono.






