Consiglio comunale, Petrillo e Rodi: basta con il trasformare l’Aula in un palco elettorale

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Redazione Dossier Quotidiano
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Attraverso una nota stampa diffusa dall’Amministrazione Comunale di Cassino, le consigliere di maggioranza Maria Rita Petrillo e Ornella Rodi sono intervenute con decisione a seguito dell’ultima seduta consiliare tenutasi nella sala “Di Biasio”. 

Cassino – Di fronte al ripetersi di atteggiamenti ostruzionistici e strumentali che, durante le sedute del Consiglio Comunale, continuano a minare il regolare svolgimento dei lavori assembleari e il rispetto delle istituzioni, ieri nella sala “Di Biasio”, si sono levate le voci delle due consigliere di maggioranza Maria Rita Petrillo e, a seguire, poco dopo, di Ornella Rodi.

Non ce l’hanno fatta, questa volta, a restare silenti di fronte all’ennesimo esempio di una condotta che svaluta il senso stesso del dibattito democratico. Durante la discussione di punti cruciali per la gestione finanziaria dell’Ente – nello specifico l’approvazione di un debito fuori bilancio – il capogruppo della lista civica, Giuseppe Sebastianelli, è intervenuto per l’ennesima volta divagando deliberatamente dall’argomento all’ordine del giorno. Avvalendosi del tempo a disposizione previsto per i capigruppo (15 minuti), il consigliere ha preferito lanciare insinuazioni e allusioni del tutto estranee all’oggetto in discussione, piuttosto che attenersi al merito della delibera presentata. Dura e immediata è stata la reazione delle consigliere di maggioranza, che sono intervenute per richiamare fermamente al rispetto del Regolamento.

Maria Rita Petrillo è intervenuta con decisione per interrompere quella che ha definito un’azione dilatoria intollerabile: «Come al solito la buttiamo in caciara. Il punto all’ordine del giorno è un debito fuori bilancio. Lei continua a fare insinuazioni e illazioni, senza aver discusso minimamente del debito presentato dal vicesindaco. È pregato di rimanere sugli argomenti. Ma come si permette? Ma moderi i termini! Noi qua siamo in Consiglio Comunale per fare un dibattito che riguarda il punto in questione: si attenga! Ogni volta utilizza quest’aula come se fosse un palcoscenico: noi siamo stanchi.» 

Sulla stessa linea, relativamente ad un altro punto dell’ordine del giorno e al continuo atteggiamento di scontro, è intervenuta la consigliera Ornella Rodi, evidenziando il contrasto tra l’atteggiamento propositivo della maggioranza e la perenne ricerca della polemica da parte dei soliti noti della minoranza:

«Quando si esprime una volontà o si fa una proposta, quello che ci si dovrebbe aspettare è che il pensiero sia condiviso o dibattuto nel merito. Invece, ogni occasione viene colta esclusivamente per portare il discorso sulle polemiche e sull’aspetto negativo. Questa Amministrazione sta dimostrando con i fatti e con le opere una propositività che risponde alle esigenze dei cittadini. La vostra reazione doveva essere di collaborazione, e invece dimostrate di essere bastian contrario anche su cose su cui concordate, sviando il discorso su altri punti. Se veramente vogliamo fare qualcosa di buono per questa città, non è questo l’atteggiamento.»

L’Amministrazione Comunale, mentre esprime piena condivisione agli interventi delle due consigliere, parimenti esterna solidarietà e sostegno alla Presidente del Consiglio, Barbara Di Rollo, chiamata sistematicamente ad un compito complesso per garantire l’ordine in aula di fronte a una chiara volontà strategica di creare confusione. È evidente, infatti, come la presenza della diretta streaming venga ormai usata da tre consiglieri non come strumento di trasparenza verso la cittadinanza, bensì come una personale “tribuna politica” per meri fini di propaganda e visibilità.

A questa situazione va posto un freno definitivo. Il Consiglio Comunale è la sede massima della rappresentanza cittadina e merita rispetto. L’Amministrazione continuerà a lavorare con determinazione per il bene di Cassino, chiedendo con forza che il confronto politico torni sui binari della correttezza, del rispetto delle regole e del merito dei problemi dei cittadini.

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