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Cassino – Arriva una prima, attesa svolta per i cittadini di Cassino. Nella mattinata di oggi è stato disposto il dissequestro parziale della Villa Comunale, lo storico polmone verde della città. Un provvedimento che restituisce immediatamente alla collettività una porzione significativa del parco, da tempo al centro di una complessa vicenda giudiziaria.
L’istanza presentata dal sindaco Enzo Salera è stata ufficialmente accolta dal Procuratore Europeo, il dott. Alessandro Di Taranto. Fondamentali per il successo dell’operazione sono stati il patrocinio legale dell’avvocato Giancarlo Corsetti e una dettagliata relazione tecnica curata dal dirigente dei Lavori Pubblici, l’ingegner Domenico Greco.

Grazie a questo provvedimento, l’area della Villa Comunale accessibile da via Di Biasio torna pienamente fruibile. La notizia più importante riguarda i ragazzi della città: all’interno della zona liberata dai sigilli rientra infatti il campo da basket, da sempre un punto di aggregazione fondamentale e un punto di riferimento sportivo e sociale, particolarmente vitale in questo periodo dell’anno.
Per garantire la sicurezza e il rispetto dei confini giudiziari, questa mattina gli operai della manutenzione comunale — in pieno accordo e coordinamento con i carabinieri del Nucleo investigativo di Polizia Ambientale e Forestale — hanno provveduto a isolare la zona dissequestrata dal resto del parco. L’accesso alla restante area rimasta sotto sequestro è stato interdetto bloccando il passaggio sui due ponti vicini: quello che conduce alle sorgenti e quello più grande, di nuova realizzazione.

Il primo cittadino ha commentato con soddisfazione il risultato, sottolineando il grande lavoro di squadra che ha portato a questo primo sblocco:
A seguito della nostra richiesta formale e della relazione tecnica inoltrata al Procuratore Europeo, siamo riusciti ad ottenere questo primo dissequestro parziale. Era per noi fondamentale restituire ai giovani il campo da Basket in un momento dell’anno così importante. Ringrazio l’avv. Corsetti, l’ing. Greco e gli Uffici per il lavoro svolto che ha permesso di accogliere la nostra istanza.”

Il parziale sblocco di oggi non rappresenta un punto d’arrivo, bensì il primo passo di una strategia più ampia. Gli uffici comunali sono già al lavoro per predisporre le ulteriori relazioni tecniche necessarie a velocizzare gli accertamenti del caso, con l’obiettivo ultimo di arrivare alla totale riapertura della Villa.
Tuttavia, l’Amministrazione Comunale ha voluto lanciare un appello alla prudenza e al realismo riguardo alle tempistiche. Con l’avvicinarsi di agosto e della pausa estiva, molte attività giudiziarie subiranno il fisiologico rallentamento stagionale, rendendo impossibile stabilire una data certa per la fine degli accertamenti sul resto del parco.
“Non abbiamo ancora certezze sui tempi per il resto dell’area – ha concluso il sindaco Salera – ma la speranza è che le verifiche rimanenti avvengano il prima possibile. Nel frattempo questo primo passo ci permette di ridare vita a una porzione importante della nostra villa comunale”.






