Cimitero di San Bartolomeo: fine degli allagamenti. Risolto il giallo delle condotte ostruite

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Domenico Panetta
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di Redazione
Cassino
 – Per mesi, ogni ondata di maltempo trasformava l’area adiacente alla camera mortuaria del cimitero di San Bartolomeo in un piccolo acquitrino. Un disagio cronico che creava non poche difficoltà ai visitatori e al decoro del luogo sacro. Oggi, finalmente, quel problema è solo un ricordo: l’intoppo che impediva il regolare deflusso delle acque piovane è stato individuato e rimosso.

Riuscire a venire a capo della matassa non è stato affatto semplice. Il sistema di scarico dell’area, infatti, risultava quasi completamente interrato, rendendo invisibile a occhio nudo l’origine del blocco. È stata necessaria una serie di verifiche approfondite e meticolose, condotte dagli specialisti della ditta Autospurghi MA.DIL, per mappare le tubazioni e capire cosa ostruisse il passaggio.

L’ispezione ha portato alla luce un mix critico di fattori naturali e incuria umana. A sigillare quasi ermeticamente le condotte sono state, in primis, le radici di un albero ad alto fustosituato nelle vicinanze, che negli anni si erano insinuate all’interno dei tubi fino a occuparne l’intera sezione.

Tuttavia, lo scenario peggiore si è palesato una volta rimosse le radici: all’interno del sistema di scarico è stata rinvenuta una quantità impressionante di rifiuti domestici e scarti di ogni genere. Materiali che mai avrebbero dovuto trovarsi in una rete fognaria e che, accumulandosi contro l’ostacolo naturale delle radici, avevano creato un tappo impenetrabile.

Grazie all’intervento tecnico di rimozione e alla successiva pulizia idraulica, il deflusso delle acque è stato correttamente ripristinato. L’area della camera mortuaria è ora in sicurezza e pronta a reggere l’urto delle prossime piogge senza il rischio di nuovi allagamenti.

Un sospiro di sollievo per i cittadini di Cassino, che da tempo chiedevano un intervento risolutivo per restituire la dovuta dignità a una zona così sensibile del camposanto comunale. Resta però il monito sull’importanza della manutenzione e, soprattutto, sul corretto smaltimento dei rifiuti, per evitare che l’inciviltà torni a danneggiare i servizi pubblici.

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