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di Domenico Panetta
Colleferro / Frosinone – Un normale controllo di routine si è trasformato in un importante sequestro di droga lungo la tratta ferroviaria regionale. Lo scorso 30 marzo 2026, gli agenti della Sottosezione Polfer di Frosinone hanno tratto in arresto un cittadino maliano di circa trent’anni, residente regolarmente in Italia da oltre un decennio, sorpreso con un carico di oltre 100 ovuli di sostanze stupefacenti.

L’operazione è scattata all’altezza della stazione di Colleferro, durante un servizio di vigilanza a bordo di un treno regionale. L’uomo, inizialmente fermato per un controllo dei documenti, è risultato destinatario di una vecchia notifica giudiziaria. Sebbene gli accertamenti successivi abbiano confermato che l’atto era già stato notificato (ma non ancora registrato telematicamente), l’atteggiamento del soggetto ha insospettito i poliziotti.

Nonostante la regolarità della sua posizione, lo straniero ha manifestato un nervosismo inusuale e crescente, un dettaglio che ha spinto gli agenti ad approfondire la verifica presso gli uffici della Polizia Ferroviaria.

La perquisizione accurata ha dato ragione all’intuito degli operatori. Nascosti tra gli indumenti, nella giacca e all’interno della valigia, sono stati rinvenuti: Oltre 100 ovuli sigillati; Un peso complessivo superiore a 1 chilogrammo di droga; Un mix di sostanze diverse: eroina, cocaina e metanfetamine.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la droga era già suddivisa in involucri da circa 10 grammi ciascuno, un formato pronto per la distribuzione immediata sul mercato dello spaccio.
Per l’uomo sono scattate immediatamente le manette con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Mentre l’intero carico è stato posto sotto sequestro per le analisi di rito, il corriere è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Frosinone, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.





