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Apertura speciale per le celebrazioni dedicate all’Aquinate: studenti in abiti medievali trasformano il Borgo Castello in un’aula a cielo aperto tra storia e lingue straniere.

di Domenico Panetta
Roccasecca dà il via alle celebrazioni civili in onore di San Tommaso d’Aquino con un tocco di freschezza e innovazione. Non la solita commemorazione istituzionale, ma un’esperienza immersiva guidata dai veri protagonisti della città: i giovani.

Con indosso abiti medievali e una preparazione degna di guide professioniste, le studentesse e gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Roccasecca hanno accompagnato i presenti lungo la suggestiva Via della Filosofia Tomistica. Arrampicandosi tra le vie del Borgo Castello, i ragazzi hanno illustrato la vita e il pensiero del Doctor Angelicus, offrendo spiegazioni non solo in italiano, ma anche in inglese, francese e spagnolo.
Il progetto, nato dalla sinergia tra il sindaco Giuseppe Sacco e il dirigente scolastico Antonio Tubiello, segna l’avvio di un nuovo modo di promuovere il territorio, trasformando gli studenti in ambasciatori culturali.
“Ai ragazzi e alle ragazze è affidato il compito di custodire e valorizzare la nostra storia. Oggi parte un nuovo modo di raccontare il territorio: invitiamo tutte le scuole a venire a Roccasecca” – Giuseppe Sacco, Sindaco di Roccasecca
La mattinata si è conclusa con un momento di gratificazione istituzionale. Il sindaco Sacco ha incontrato gli studenti tra i banchi di scuola per consegnare ufficialmente l’attestato di “narratori del territorio”.

L’evento è stato anche l’occasione per celebrare l’eccellenza didattica: è stata infatti premiata la classe IIIA della scuola secondaria di primo grado, distintasi per i risultati ottenuti nel progetto “Adolescenti e cervelli diversi”, promosso dall’Università La Sapienza di Roma. Un impegno che, nelle intenzioni dell’amministrazione, diverrà presto un modello da estendere a tutti gli alunni dell’Istituto.

L’obiettivo del Comune di Roccasecca è chiaro: trasformare il legame con San Tommaso in un’opportunità di turismo didattico. Una lettera di invito è già stata inviata a tutti gli istituti del comprensorio, con l’auspicio che il “modello Roccasecca” possa richiamare scolaresche da tutta la regione, favorendo al contempo una ricaduta positiva sull’economia locale.






