Sanità, Terranova (Salera Sindaco) contro l’ASL di Frosinone: «Cassino penalizzata sulle Commissioni Patenti»

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Domenico Panetta
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Cassino – Esplode la polemica politica e sanitaria nella provincia di Frosinone. Al centro dello scontro c’è la gestione delle Commissioni Mediche Locali per il rinnovo delle patenti di guida, finita sotto attacco per presunti trattamenti impari tra il capoluogo e il territorio del Cassinate.  

A sollevare con forza il caso è Edilio Terranova, capogruppo della Lista “Salera Sindaco”, che parla apertamente di una gestione a “doppio binario” e di una Sanità regionale che continuerebbe a fare «figli e figliastri».  

Alla base della protesta sollevata da Terranova c’è il netto divario nei tempi di riattivazione dei servizi tra le due sedi provinciali. Se a Frosinone la Commissione è tornata operativa a tempi record – con l’iter completato in circa novanta giorni dalla nomina del nuovo Presidente firmata dal Governatore del Lazio Francesco Rocca –, per il presidio decentrato di Cassino la situazione appare bloccata da mesi.  

Nonostante le rassicurazioni contenute in una nota della Direzione Strategica risalente all’ottobre 2025, che prometteva una ripartenza imminente, la sede di Cassino rimane a oggi chiusa e senza una data ufficiale di riapertura. 

Non mancano le critiche anche sul piano burocratico: la contro-replica politica evidenzia come una recente nota dell’ASL (inviata il 20 ottobre al sindaco Enzo Salera e firmata dai vertici sanitari) contenesse perfino un errore formale nel richiamo delle delibere di riferimento.  

L’ASL giustifica lo stallo della sede cassinate con la cronica carenza di personale medico. Una spiegazione che però non convince il capogruppo Terranova. Il concorso pubblico per l’assunzione di Dirigenti Medici destinati alla Medicina Legale, scaduto lo scorso 9 agosto 2026, sta infatti registrando pesanti ed ingiustificati ritardi nel completamento delle procedure.  

Le conseguenze della chiusura ricadono interamente sull’utenza del Cassinate. A fare le spese dei disservizi sono soprattutto le fasce più deboli e i lavoratori: persone con problemi di salute, conducenti professionali in attesa di rinnovo della patente ed utenti con più di 60-65 anni. Per effettuare le visite mediche necessarie, tutti sono costretti a trasferte fuori sede, sostenendo ulteriori costi e perdite di tempo.  

La posizione del capogruppo e della lista di maggioranza del Comune di Cassino è netta: si chiede alla dirigenza dell’ASL di Frosinone un’immediata accelerazione nell’espletamento del bando di concorso per assegnare i medici necessari. L’obiettivo prioritario resta quello di restituire tempestivamente al presidio di Cassino una Commissione Medica pienamente operativa, mettendo fine a una disparità territoriale non più tollerabile.

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