- Sanità e servizi a Cassino: Terranova sollecita la Regione Lazio per la riattivazione della Commissione patenti speciali - 14 Ottobre 2026; 20:00
- Fughe in avanti e caffè elettorali: a Cassino Tiziana Stavole detta le regole per il futuro candidato sindaco - 14 Ottobre 2026; 08:00
- Cassino, il Museo Historiale guarda al futuro: in arrivo un contributo dal Ministero per nuovi contenuti digitali - 13 Ottobre 2026; 16:44
VIBO VALENTIA / CASSINO – Un gravissimo episodio di cronaca scuote il mondo delle istituzioni locali e accende un faro sulla sicurezza di chi opera in prima linea nei territori. Il Presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia, Antonio Iannello, è stato vittima di un violento atto intimidatorio: la sua automobile è stata raggiunta da diversi colpi di pistola proprio mentre l’esponente politico si apprestava a rientrare nella propria abitazione.

L’episodio ha sollevato un’ondata di indignazione che ha superato i confini calabresi, arrivando fino nel Lazio.
Tra le prime voci a levarsi in segno di condanna ci sono quelle del sindaco di Cassino Enzo Salera e della Presidente del Consiglio Comunale di Cassino, Barbara Di Rollo che hanno rilasciato una nota ufficiale carica di fermezza e partecipazione.
“Un gesto vile che ferisce la democrazia”

“Abbiamo appreso con profondo sconcerto del gravissimo atto intimidatorio che ha colpito Antonio Iannello”, si legge nella nota diffusa dal sindaco di Cassino Enzo Salera. Il gesto è stato definito senza mezzi termini come “vile e inaccettabile”, un attacco che non colpisce solo l’uomo e la sua sfera privata, ma l’intera impalcatura democratica.

Secondo la Presidente del Consiglio di Cassino Barbara Di Rollo , ogni forma di pressione violenta contro chi riveste ruoli pubblici rappresenta un’offesa ai valori civili e alla convivenza di tutta la comunità. Il messaggio è chiaro: colpire un rappresentante delle istituzioni significa tentare di minare il presidio di legalità che i Comuni rappresentano.

Appello all’unità e fiducia negli inquirenti
Oltre alla solidarietà umana rivolta a Iannello e alla sua famiglia, entrambe le note sottolineano la necessità di una risposta collettiva: “In momenti come questo, è fondamentale fare muro comune contro ogni forma di intimidazione, ribadendo con fermezza che la violenza non avrà mai spazio nelle nostre istituzioni e nella nostra società”.

Il sindaco Salera è la Presidente del Consiglio di Cassino hanno poi concluso il loro intervento rinnovando la piena fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine: l’auspicio è che si faccia piena luce sulla dinamica dell’agguato e che i responsabili vengano assicurati alla giustizia nel minor tempo possibile.

Un atto di vicinanza, quello di Vibo Valentia, che ribadisce come la difesa della democrazia e della sicurezza dei rappresentanti locali sia una battaglia comune, che non conosce distanze geografiche o appartenenze politiche.






