Sanità e servizi a Cassino: Terranova sollecita la Regione Lazio per la riattivazione della Commissione patenti speciali

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Cassino – Torna al centro del dibattito politico e sociale della Ciociaria la questione relativa ai servizi sanitari territoriali e, nello specifico, la riapertura della Commissione patenti speciali a Cassino. A farsi portavoce dell’istanza è Edilio Terranova, capogruppo consiliare della lista “Salera Sindaco”, che attraverso un comunicato stampa ha espresso il proprio ringraziamento a quanti si sono mobilitati per supportare la causa ed espresso un fermo sollecito nei confronti dei vertici regionali.  

Nel suo intervento, Terranova ha voluto innanzitutto ringraziare i colleghi consiglieri comunali e gli amministratori dei Comuni limitrofi che hanno sostenuto la raccolta firme. Un supporto capillare arrivato anche dal tessuto associativo e sindacale locale, tra cui l’ASD Fenix Volley, l’APS Un Mondo Migliore, il centro anziani Pietro Bembo e la FNP CISL con il rappresentante Francesco Marsella, insieme a numerosi cittadini del territorio.  

Il capogruppo si è rivolto direttamente al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, alla Giunta e all’intero Consiglio regionale. L’invito è ad attivarsi con urgenza per superare una situazione di stallo che penalizza da tempo il Cassinate.  

«È necessario che agli impegni assunti seguano risposte concrete, prestando la dovuta attenzione anche alle esigenze del Cassinate», sottolinea Terranova. Quanto alla Commissione patenti speciali, il consigliere evidenzia come i medici e le professionalità necessarie alla ripresa delle attività siano già disponibili: per sbloccare l’iter occorre dunque procedere celermente alla nomina del nuovo Presidente.  

La vicenda della Commissione patenti si inserisce in un panorama più ampio e complesso legato alla situazione della Sanità locale. Terranova ha richiamato l’attenzione sulle criticità che investono il Pronto Soccorso, la carenza di personale medico e sanitario e le difficoltà generali nell’accesso alle prestazioni.  

Inoltre, il comunicato evidenzia la forte necessità di salvaguardare e potenziare i servizi esistenti, evitando tagli o ridimensionamenti a strutture chiave del territorio come il Centro Assistenza Domiciliare (CAD) e l’Unità Operativa Complessa Tutela Salute Mentale e Riabilitazione Età Evolutiva (UOC TSMREE).  

«La tutela della salute e dei diritti dei cittadini deve essere una priorità concreta – conclude Edilio Terranova –. È il momento di superare i ritardi e trasformare gli impegni in fatti».

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