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Il sindaco Enzo Salera guida la delegazione parlamentare a Strasburgo insieme alle città della Terra Sancti Benedicti, presentando il logo ufficiale della candidatura di Cassino a Capitale Italiana della Cultura 2029.
Strasburgo – Un ponte d’Europa che affonda le sue radici nella storia, nella pace e nella cultura. A Strasburgo si è vissuta una giornata di straordinario rilievo istituzionale e simbolico per il territorio di Cassino e per l’intera rete benedettina: il Parlamento Europeo ha intitolato ufficialmente una delle sue sale a San Benedetto da Norcia, Patrono principale d’Europa e figura chiave dell’identità continentale.

A rappresentare la città martire a Strasburgo è stato il sindaco di Cassino, Enzo Salera, presente all’evento insieme ai vertici delle amministrazioni di Norcia e Subiaco, a testimonianza di un legame spirituale e culturale indissolubile tra le tre realtà unite dalla tradizione benedettina.

Le parole del Sindaco Salera: “Un onore portare la voce di Cassino” Particolarmente commosso ed entusiasta il primo cittadino Salera, che ha espresso così l’importanza del momento:
«Oggi è stata intitolata una sala del Parlamento Europeo a Benedetto da Norcia: uomo di pace, di cultura, di comunità. È stato un onore portare la voce di Cassino in Europa. Benedetto è il Patrono d’Europa, nuntius pacis, Cassino è la Città della Pace e insieme alle città di Norcia e Subiaco abbiamo ringraziato la Presidente Roberta Metsola, la vice-Presidente Antonella Sberna e l’europarlamentare Nicola Procaccini.»
L’iniziativa ha visto il coinvolgimento diretto e il ringraziamento sincero verso i vertici delle istituzioni europee — in primis la Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, affiancata dalla Vicepresidente Antonella Sberna e dall’Eurodeputato Nicola Procaccini —, che hanno accolto la delegazione e sostenuto l’intitolazione.

L’appuntamento istituzionale è stato anche la vetrina ideale per guardare al futuro e rilanciare le ambizioni culturali della città. La delegazione di Cassino — composta dal sindaco Enzo Salera, dall’assessora alla Cultura Gabriella Vacca e dall’assessora alla Pubblica Istruzione Maria Concetta Tamburrini— ha mostrato con orgoglio il Logo ufficiale della candidatura di Cassino a Capitale italiana della Cultura 2029.
Un traguardo prestigioso che si intreccia con una ricorrenza storica eccezionale: la celebrazione dei 1500 anni dalla fondazione della celebre Abbazia di Montecassino, fondata proprio da San Benedetto intorno al 529 d.C.
Presentare la candidatura nel cuore delle istituzioni europee conferma la vocazione internazionale di Cassino, pronta a far valere il suo patrimonio immateriale di pace, accoglienza e rinascita sulla scena culturale nazionale ed europea.






